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Mediacité trasforma lo skyline di Liegi

Molto di più che un nuovo spazio dove è ospitato un grandioso complesso commerciale e un vivacissimo centro di attività ricreative e culturali, il Mediacitè di Liegi esprime una nuova filosofia di vita e un nuovo modo di pensare la città.

Questo straordinario complesso architettonico, disegnato e progettato da uno staff eccezionale di architetti internazionali, da Ron Arad (Israele) agli Studi Chapman Taylor (Londra), RTKL(Usa) e Jaspers-Eyers &Partners, che si è persino guadagnato l’ambitissima menzione "very good" da parte della Breeam, il metodo di valutazione sull’impatto ambientale, è riuscito nel suo intento di dare vita a una straordinaria avventura umana e architettonica, multifunzionale, ipertecnologica e avveniristica, rimodellando l’antico quartiere di Longdoz sulla riva destra della Mosa e qualificando ancora di più la “città ardente” come un vero e proprio centro economico e culturale all’avanguardia.

Punto di riferimento per le costruzioni future non solo in Belgio ma in tutta Europa, Mediacité offre il “must dello shopping” in tutti i campi nei suoi 45.000 mq riservati alle attività commerciali, ai servizi, ai ristoranti e fra i marchi di spicco, perlomeno nel campo della moda, almeno tre sono gli indirizzi da non mancare: l’irlandese Primark, l’italianissimo Motivi e il tedesco Tom Taylor.

E non è tutto, nella sua multifunzionalità, Mediacité offre anche tutta una serie di servizi di grande utilità, dal commissariato di polizia agli uffici postali, dalla Banca alle sale cinematografiche, dalla pista di pattinaggio di dimensioni olimpioniche (di prossima apertura), ai negozi più prestigiosi di Hi-Fi e di arredamento. Il tutto è stato infatti concepito alla perfezione per accogliere al meglio un numero di clienti e visitatori che è stato calcolato attorno ai 7 milioni di persone all’anno!

 

 

 

Un po' di numeri

2007 l’anno della posa della prima pietra. Martedì 19 giugno
2009 l’anno dell’apertura al pubblico. Mercoledì 21 ottobre
261 in milioni di €, l’investimento totale di Wilhelm & Co
310 in milioni di €, l’investimento totale del progetto (con RTBF, PIL, ecc.)
1.200 il numero di impieghi creati nel centro commerciale
2.350 il numero dei posti parcheggio, sotterranei
6 il numero delle sale del complesso "cinema"
126 il numero di insegne
22 il numero delle scale mobili
1.500 il numero di altoparlanti
450 il numero delle porte
6.000 il numero dei punti luce
6,5 in ettari, la superficie totale del sito
2.300 in m², la superficie delle facciate in vetro
7.500 in m², la superficie della futura pista di pattinaggio olimpica
700 in tonnellate, il peso dell'aciaio delle strutture in vetro
1.500 in metri, la lunghezza delle vetrine commerciali
1.700 in km, la lunghezza totale dei cavi elettrici
30.000 in m³, il volume di cemento utilizzato
42.500 in m², la superficie costruita (GLA) di negozi e divertimenti*
58.000 in m², la superficie (GLA) di attività commerciali, ristorazione e divertimenti*
160.000 in m², la superficie costruita totale
7.000.000 il numero dei visitatori attesi ogni anno

*Escluso la pista di pattinaggio e il cinema.

 

I protagonisti

Ron Arad (Israele): l’architetto degli spazi e degli edifici accessibili al pubblico
Chapman Taylor (Londra) e RTKL (USA): gli architetti (progetto)
Jaspers-Eyers & Partners: architetti esecutivi e del coordinamento studi
KBC: il banchiere
Liège, quai Mozart: la localizzazione, sul sito dei vecchi laminatoi Espérance-Longdoz
RTBF: il futuro centro di fiction e di divertimento attiguo a Mediacité
Nicole Van den Plas: la Design Manager, della Wilhelm & Co
Wilhelm & Co: l'ideatore-ristrutturatore e investitore
Wilhelm & Co, Meusinvest, Wallimage Entreprises, Invest Minguet Gestion: i partner associati del Pôle Image